LU.ME. in persona. Intervista a Elena Innocenti di Gambini

15 febbraio 2018

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare?
Vorrei tornare anche solo per 5 minuti alla mia infanzia, per poter riabbracciare mio padre.

Ti hanno mai ringraziata per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stata d’esempio per qualche atteggiamento o azione?
Mi è capitato con una persona che non mi conosce nemmeno. Ho un Viola club e per Natale facciamo sempre un pranzo il cui ricavato viene devoluto ad associazioni del territorio. Così lo scorso Natale ho contattato l’associazione AnnastaccatoLisa, un’associazione di Montecatini per la prevenzione, la ricerca e la cura dei carcinomi mammari. Avevo letto il diario di Anna Lisa, morta appunto di questa malattia e mi aveva toccato molto, pertanto ho contattato la presidentessa, nonché madre di Anna Lisa. La chiacchierata si è fatta sempre più confidenziale tanto che alla fine lei mi ha ringraziato molto per il solo il fatto di averla contattata e di averle parlato in maniera così intima.

C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo?
La mia mamma.

Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro?
Se mio marito è rientrato lo bacio, sennò accendo la tv. La tv mi fa da sottofondo. Lo so che è una necessità che non dà frutto, ma è così, ne ho bisogno. L’accendo e non la guardo.

Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio?
Do il buongiorno. Cosa fondamentale in primis per educazione e rispetto nei confronti delle persone che sono già arrivate in azienda e poi perché segna il buon inizio della giornata nei confronti dei colleghi. Accendo il pc e mentre si accende, si fanno due chiacchiere. È una specie di benvenuto.

Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte?
Suono il clarinetto da vent’anni. Ho creato anche un gruppo che faceva musical. Quando posso poi presento concorsi di canto, concerti e spettacoli di cabaret. Ad esempio, ho presentato il festival delle spade a Villa Basilica dove erano presenti cantautori da tutta Italia. Mi piace il contatto col pubblico e il canto e il ballo sono la mia passione.

L’ultima fotografia che hai fatto?
Sabato pomeriggio durate una passeggiata nel bosco con mia mamma.

Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambina? O ci sono amici di quando eri bambina che ti è dispiaciuto perdere per strada?
Essendo nata e cresciuta in un piccolo paese, Vellano, gli amici non sono solo amici, sono anche fratelli. Nell’arco di 5 anni di differenza di età, non c’è differenza di unione e questa unione è sempre stata molto forte. Ci sono 3 amiche in particolare che mi sono molto vicine.

Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe?
Avere un po’ più di rispetto per se stessi e per gli altri. Si è perso un po’ per paura del diverso, per quello che sta accadendo in Italia e nel mondo. Il sistema ci ha portato a pensare troppo al nostro orto. È un errore che, talvolta, faccio anch’io, purtroppo. Si fa per difesa. Il diverso è ricchezza, sempre o comunque. Le persone sono una ricchezza.

Conosci il progetto LU.ME.?
Sì lo conosco. Per quanto riguarda la carta la uso per lo sconto in palestra, visto che la maggior parte dei negozi sono su Lucca.

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