LU.ME. in persona. Intervista a Lucia Fregoli di Rotork

16 novembre 2017

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare?
Devo dire che sto bene dove sto, sicuramente come prima impressione non vorrei tornare o andare da nessuna parte. Sono contenta qui. Ovviamente, volendo proprio fare un viaggio nel tempo, tornerei al periodo dell’università, quando ho fatto la tesi a Lisbona e magari anche un’occhiatina veloce nel futuro.

Ti hanno mai ringraziato per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stata d’esempio per qualche atteggiamento o azione?
La cosa che mi viene in mente legata al lavoro è che sono entrata qua e il mio profilo in azienda non era ancora esistente, è nato con me e con altri colleghi che si sono aggiunti successivamente.
I fornitori sono cresciuti con noi e io sono in Rotork da quasi 10 anni. La soddisfazione più grande è lavorare con loro e parlare di come sono cambiate le cose, in meglio. E sentirsi ringraziare per aver contribuito a questo cambiamento mi rende molto felice.

C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo?
Ci sono tante persone da ringraziare. Vale nella vita e nel lavoro, ci sono persone che in diversi momenti della vita ci fanno crescere e io ne ho trovate tante.

Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro?
Cerco di staccare. Ho la fortuna di poter dire che non mi porto il lavoro a casa, sennò uno rischia di scoppiare.

Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio?
Oltre ad accendere il computer c’è un rapido scambio di conversazione con gli altri colleghi. Avendo ora l’orario flessibile qualcuno entra alle 8 e io arrivo un po’ più tardi e così ci si informa in tempo reale sulla mattinata. C’è un bel gruppo in ufficio, un bello scambio. Gli open space aiutano ad avere una relazione più facile con gli altri.

Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione (musica, sport, volontariato)? O ti piacerebbe farne parte?
Sono sommelier della Fisar, una passione tramandatami da mio babbo che è sommelier e direttore di corso. Sono figlia d’arte si può dire. Per impegni lavorativi sono un po’ meno praticante, ma è una passione che mi porto dietro quando vado in vacanza per esempio.

L’ultima fotografia che hai fatto?
Il mio compagno ha una casa a Ostuni, l’ultima foto l’ho fatta là.

Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambina? O ci sono amici di quando eri bambina che ti è dispiaciuto perdere per strada?
La mia vita è piena di amici storici e amici nuovi. Sono una persona piuttosto socievole e ho la fortuna di averli mantenuti.

Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe?
Che si riprenda l’economia perché si porterebbe dietro tanti benefici e benessere e quindi la felicità.

Conosci il progetto LU.ME.?
Sì, ho attivato la card, ma non la uso.

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