Ogni impresa richiede un’impresa

31 maggio 2013

“Lo sport ha bisogno di progettazione, innovazione, impegno costante”

Un giovedì intenso quello di ieri, 30 maggio. Una giornata caratterizzata da impegni importanti e ospiti d’eccezione all’interno delle mura di Lucca.
Primo evento d’interesse la conferenza stampa delle 12.30 tenutasi presso Palazzo Bernardini, sede di Assindustria Lucca, in cui è stata celebrata la collaborazione fra Lucca Marathon e le aziende del progetto LU.ME. – Metalmeccanica lucchese per il territorio.
Con l’occasione è stato presentato anche il Trofeo LU.ME., iniziativa dedicata a promuovere non solo lo sport, ma anche il legame con il territorio e a incentivare la responsabilità sociale delle imprese metalmeccaniche consorziate nel progetto e dei loro dipendenti.
Il trofeo LU.ME. è un’importante occasione di avvicinamento all’evento sportivo della Lucca Marathon, che si terrà il prossimo 27 ottobre. I dipendenti delle aziende consorziate potranno partecipare alla maratona avvalendosi di un prezzo agevolato di €25.
I primi tre classificati, uomini o donne senza distinzione di categoria, riceveranno un compenso in denaro (€ 3.000 così suddivisi: € 1.500 al 1° classificato, € 1.000 al 2° classificato e € 500 al 3° classificato) da evolvere a un’associazione locale impegnata nel sociale, a loro scelta. Oltre al premio da dare in beneficenza, i tre vincitori del Trofeo LU.ME riceveranno un buono speciale da utilizzare per acquisti sportivi.

Alla conferenza stampa è seguito nel corso del pomeriggio (a partire dalle 18.30 sempre nella sede di Assindustria, Palazzo Bernardini) il convegno su impresa e sport, “Ogni impresa richiede un’impresa”. All’evento hanno partecipato non solo personaggi del tessuto sportivo, sociale e industriale, ma anche i cittadini, che con l’occasione hanno incontrato un ospite d’eccezione: Gelindo Bordin, primo campione italiano alla maratona olimpica, Seul 1988, oggi campione in azienda come manager del marketing Diadora. Bordin ha raccontato la sua storia (la prima vittoria italiana alla maratona di Boston, l’incidente a Barcellona ’92) e ha espresso i suoi sentiti apprezzamenti per l’iniziativa, in particolare l’idea di istituire il Trofeo LU.ME.

Al tavolo ha preso la parola anche Alberto Tomasi, direttore dell’Asl e presidente del Panathlon, presentando il “decalogo dei buoni motivi per correre una maratona”. Sono intervenuti poi due esponenti delle aziende consorziate nel Progetto LU.ME., Massimo Bellandi di Fapim e Riccardo Bottura di KME Italy che hanno ribadito l’importanza di progetti come la Lucca Marathon e il Trofeo LU.ME., progetti nati a favore del territorio, dei cittadini e dei dipendenti delle aziende della Lucchesia.

Dopo un’apertura così importante, vi aspettiamo quindi il prossimo 27 ottobre pronti a partecipare insieme a questa nuova impresa.

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